martedì 10 giugno 2014

"ma che caldo, ma che caldo, ma che caldo fa..... ma che caldo in questa città"

SOTTOTITOLO :
"Breve e poco chiaro riassunto di una lunga...lunghissima...occasione persa...o guadagnata"

Ma se, 20 anni fa...quella sera...su quel balcone a Parigi, mentre lei gli accarezzava la testa...e lo guardava negli occhi, e gli chiedeva, sorridente e curiosa, il nome di un'altra fantomatica LEI, che, probabilmente sapevano entrambi non esisteva, o sarebbe stato comunque un nome inventato. Se lui le avesse detto la verita'....cosa sarebbe successo?
Forse non era sufficientemente ubriaco...o forse non voleva spezzare quel momento magico. Non erano mai stati cosi vicini, anche proprio fisicamente, mai cosi faccia a faccia, mai cosi abbracciati, mai così soli a lungo. Mai lei lo aveva guardato cosi...mai i loro occhi erano così l'uno dentro l'altra.
Mai lui scorderà quella sera, quegli attimi. Mai sapremo se siano state ore o minuti....ma furono momenti.
"Ora la bacio...no, dai...e se s'incazza?...se poi va via?...appunto me la tengo abbracciata
ancora un po'...e quando me ricapita?....dai...ora la bacio....no...non far
cazzate....non rovinare tutto...ma che cazzo c'e' da rovinare?...non ci
siamo mai dati un bacio nella vostra vita...e' lo stesso...or
a glielo dico e la bacio....non la bacio!".

Nella vita ci sono quegli attimi in cui se la baci sei sfacciato, ma se non la baci sei coglione. Facile dire "Meglio sfacciato che coglione".....ma non a 18 anni!!!
Chissa' ora lei dove sarà, cosa farà, quanti altri balconi ci saranno stati nella sua vita. Chissà se dopo 20 anni lei avra' gli stessi ricordi. Probabilmente non lo sapremo mai...ma a lui piace pensare che in un piccolo cassetto del suo cuore, ci sia non il suo nome, ma solo quella serata, quel balcone, quegli
attimi...d'amore giovane...ma sincero.



Meparetotti

martedì 3 giugno 2014

martedì 13 maggio 2014

PRIMA A MAGGIO ERA SOLO PALIO...

...E POI ARRIVI TU.
Come un fulmine a ciel sereno, in una tranquilla domenica di maggio.
Era proprio vero....del primo fotografi tutto, scrivi tutto, conti le settimane, i giorni, le ore, i minuti. Guardi la luna, prepari la valigia al quarto mese, acquisti vestitini di qualsiasi forma e colore (basta comprare), vivi la situazioone del NUOVO arrivo come, appunto, la più grande novità della tua vita.
Il primo figlio, in quei nove mesi, vale più di tutto e viene prima di tutto.
Anche questo mepareblog, ha pesantemente, fino quasi alla nausea, insistito sul conteggio delle settimane di gestazione, sulle dimensioni della panza, etc...etc...
Nulla di sbagliato, sia chiaro, ma con il secondo? nulla....il vuoto...il deserto del Sahara. Che merda!!! (penso di me stesso).
Un senso di colpa mi pervade lo stomaco. Cerco un Maalox...non lo trovo. Almeno dovrò scrivere UN pezzo su Filippo!! Anche perchè tra dieci anni, so per certo che il grande rinfaccerà al piccolo di non essere stato mai cagato sul Blog del papà.
Per cui, caro Filippo, ecco la tua vendetta.
Se oggi, sabato 11 maggio 2024, stai leggendo queste righe, e tuo fratello ti sta prendendo in giro perchè hai "praticamente" solo queste....sappi che queste valgono esattamente tanto quanto tutte quelle di quel rompiscatole di tuo fratello...che sarebbe meglio studiasse un po' di più invece di perder tempo con il Blog del papà.
Ma comunque...visto che siamo in tema,  ti voglio raccontare come sei nato.
Era Domenica mattina presto. Al sabato sera avevo lasciato mamma sola a casa con Francy ed ero andato a veder le gare Sbandieratori. Ricordo anche che ci furono un po' di scaramucce con un'altra contrada per un "pirla" che era andato a sbandierare da loro....che poi durò anche poco perchè era troppo grasso. Comunque feci tardi.
La mamma alle sei e mezza mi sveglia lamentandosi del fatto che era dalle 4 che camminava per casa ed io non me ne ero accorto. Mi disse che la situazione era "quella giusta" e che era il caso di iniziare ad andare in Ospedale. Chiamammo la nonna per non lasciar tuo fratello solo in casa e andammo all'ospedale. Alle sette e mezza arrivammo in reparto, dopo un po' di attesa, anche se non c'era nessuno, visitarono la mamma.
L'ostetrica dichiarò il "travaglio attivo". La mamma fu trasferita in una stanza con un letto ed una stupenda vasca piena d'acqua calda...l'infermiera, bravissima, accese anche la musica, che più che altro piaceva a me...e le fecero un grande bagno rilassante, perchè prima di partorire le  mamme soffrono sempre un po', e l'acqua calda allevia il dolore.
Quando fu il momento del parto vero e proprio, l'infermiera bravissima mi chiese se io avessi voluto assistere, ma io per equità dissi che come NON c'ero stato con Francesco, allora NON ci volevo essere nemmeno con Filippo.
Completamente ignorato da tutti i presenti, mamma (giustificata) compresa, me ne uscii ed inziai a fotografare scorci di reparto, giusto per far qualcosa, giusto per raccogliere un po' di materiale, non si sa mai che mi sarebbe potuto servire...ma con l'orecchio sempre a quella stanza in attesa di sentire il tuo primo pianto.
Alle 10.16....UUUUEEEHHH...UUUEEEEHHHH....il tuo primo segnale...il tuo grido di battaglia...meglio di una schiarinata di San Luca, sei nato.

Ti chiami Filippo, come lo ZioPippo, perchè ci piaceva molto come nome, perchè mi piaceva l'idea di chiamare te, che sei il fratello piccolo, come il mio fratello grande.

Oggi, mentre sto scrivendo, la mamma è ancora in ospedale con te, che sicuramente NON la stai facendo dormire ed io sono a casa con Francy, che ti aspetta, per infilarti le ditra negli occhi e darti qualche frustata con la sua nuova lucertola di gomma...c'hai da sopportare caro Pippo...porta pazienza.


Ti voglio bene.

meparetotti

martedì 6 maggio 2014

Il lunedì penso, il martedì scrivo....

Oggi e' il giorno del "Bravo". 
Bravo al mio amico Alessandro Tortorici, fresco vincitore della gara di Singolo tradizionale nella categoria Under.
Ieri si e' conclusa alla grande la tua carriera plurivittoriosa  di giovane promessa....ora inizia pero' quella più difficile di giovane conferma. Passi dall'acquario dei pesci rossi, che ormai t'andava stretto, a quello degli squali...occhio!!

Un Bravo al mio patatino Francy, che ieri ha retto alla grande la lunga giornata di gare sbandieratori al mattino, pranzo in Contrada e gare al pomeriggio, concedendosi un sonnellino di dieci minuti, in macchina sulla via di casa, giusto il necessario per concludere la giornata con la visione totale della "carica dei 101".

Un Bravo a Genny "a carogna", che mi ha ricordato di quanto sono fortunato.

Un Bravo alla SPAL, che ha magistralmente approfittato dei "lavori in corso" della Lega per approdare a quella che per me resta la C1!

Un Bravo a quelli che domenica hanno arricchito il proprio baule delle esperienze. Senza quelle, non saremmo le persone che siamo e rifaremmo sempre gli stessi errori.

E dulcis in fundo....un Bravo alla "frase del giorno":
"Non disperare amico mio,  ci sara' sempre una moglie più rompicoglioni della tua."

Meparetotti

venerdì 2 maggio 2014

Count down.....are you ready???


Direi che ci siamo quasi.
La cameretta di Filippo è praticamente fatta. Questo secondogenito, come tutti i secondi (me compreso), prima della nascita, "cagato poco" dai suoi genitori degeneri, ormai è in dirittura d'arrivo. Fossimo al Giro d'Italia direi che abbiamo superato l'ultimo kilometro, fossimo alla SPAL, direi che manca poco al 90esimo, fossimo in Piazzario, direi che dopo una mossa lunga, siamo già al terzo giro.
Non mi dilungo oltre, aspettiamo. 

Risposte anticipate, alle vostre domande: Sì, Ho già comprato un aereo per Francy. No, non entro in sala parto. Sì, aspetto di sapere il giorno per verificare una eventuale coincidenza con qualche eroe romano (della Roma).

Valigia pronta, direi....testa pure.

Meparetotti





mercoledì 2 aprile 2014

Quando il treno passa....ma non si ferma

Riccione.
Ristopubbirreria....molto trendy.
Tutto pieno. Io, da vero rappresentante in trasferta, sono solo.
Mi si prospetta un posto in un tavolo grande e lungo, di quelli alti, circondato da
sgabelli, con altra gente che sta mangiando. Il cosiddetto Tavolo dell'amicizia.
Accetto volentieri, incuriosito da cosa ne può venire fuori.
Sono a tavola con me....due coppie, una alla mia destra e una alla mia sinistra....ma
la mia attenzione ricade sui miei due"dirimpettai"...colorati,
folcloristici....Spettacolari!!!
Lei sembra straniera, bionda, sulla trentina...indossa una maglietta leopardata.
Lui sfoggia una magliettina nera CalvinKlein...da brividi.
Capisco subito che si stanno conoscendo in quel momento.


Ecco quello che ne è uscito:
(tutto vero, da leggere tutto d'un fiato)
"Te sei scorpione?...la mia prima ragazza a 16 anni era scorpione!!!!"
Ma daaaaiiiiii!!!!!....e si comincia così?...Lei e' ungherese....Ok...potrebbe essere una Escort.
Ecco...lui si sta lanciando...."Sei una bella ragazza....anzi una bella donna..."!!!!
Lei si chiama, almeno dice di chiamarsi Cristina....
Il locale è pieno di televisori che fanno vedere le partite di Campionato, e lui la butta
sul calcio..."sai io tifo per l'Inter"....

...ecco questo e' pure interista!!!!
Lei sembra non gradire l'argomento, beve vino bianco....ed ha finito la sua insalata.
Lui non mangia e beve un Negroni.
Ora, tra 2 minuti o lui le chiede di andare in posto più tranquillo o lei se ne
andra'!!!!
Lui apprezza la maglia leopardata...di lei. Dice che va di moda....
Sembra stia finendo gli argomenti....
"La ragazza di mio fratello ha i denti perfetti come i tuoi...."
....Questo e' alla frutta!!!
"....E' una questione di smalto dei denti!!!!"
Fatemi male!!!!
"Ti facevo fumatrice!!!!....quando hai aperto la borsa pensavo tirassi fuori il pacchetto di sigarette...Mio padre e' un accanito fumatore...."
Sono di fronte a me....Non riesco a stare serio!!!
Lui ora ammette che "per curiosità", da giovane, ha provato a fumare...una canna!!!
Dice che era ultrafelice....
Lei. "No, io non fumo, e non ho mai fumato in vita mia. La mia felicità è un
bicchiere di vino bianco e girare il mondo".
....Lei piercing sul labbro...tipo neo...borsa LuisVuitton...E' una professionista!!!
Lui...comunque...resiste!!!!
All'improvviso lei mostra interesse...(?????)...si avvicina un pochino...chiede a lui se
ha il profilo Facebook....
"Si c'è l'ho ma non sono un maniaco"....Ora guardano le foto di lui....telefono di
lei!!!
"Qui ero più magro, qui ero in vacanza con gli amici...."
....Salgono le quotazioni....
Lui passa ai complimenti...."Mi piaci perche' sei senza trucco".
"Ma tu cosa mangi?" Chiede lei....
Lui..."Non ho neanche ordinato...sono preso dalla conversazione"
Ho scoperto che lui è di Bari, ma vive a Riccione, si è un po' sciolto, sorride, è
carico.....e parla parla parla....parla.
Lei vive dalle parti di Via Dante....
A lui piace passeggiare....infatti ha parcheggiato a 1 km dal locale....
Dalle stelle alle stalle...Siamo alla frutta....
Lui le offre da bere...lei rifiuta...
Lui lavora in un albergo...
Vive anche in albergo...
"L'anno scorso vivevo a Rimini...ma Riccione e' meglio....Anche la stazione di Riccione e' meglio di quella di Rimini"!!
Ma mica fa la MACCHINISTA.....!!!!!!...E sulla stazione...lei...GIUSTAMENTE...dopo QUARANTACINQUEMINUTI..."s'è fatto tardi....io vado...."
Lui: "E'stato un piacere...."....
...E si ordina una pizza....
Coglione...accompagnala!!!!
...Proprio di Bari!!!
Per un paio d'occasioni ha avuto la palla sul dischetto...a porta vuota...ma ha ciccato
clamorosamente.


Meparetotti

giovedì 20 marzo 2014

Se tutti compriamo....qualcuno vende.

Esistono 3 tipi di venditori alla guida. 
Il soggetto numero uno e' il venditore per scelta.
Non ha un gran talento, ma e' metodico, si applica, studia tanto e non si
stanca mai. Quando viaggia ha sempre e solo la radio accesa su RadioUno,
sempre ad un volume abbastanza basso, che non disturba, che quasi quasi
nemmeno si sente e che, in galleria, non ti accorgi neanche se gratta o no. 
Lui non ha tempo da perdere con distrazioni "frivole" come la radio, deve restare
concentrato sul lavoro. Non ha tempo neanche per sorridere ad una stronzata, o per sognare
ascoltando una bella canzone, e probabilmente non sa neanche come si cambia
stazione. Gli hanno consegnato la macchina su RadioUno e li' e' sempre
rimasta. E poi su Radiouno, comunque, c'e' la Zanzara, che fa sempre
argomento di conversazione, e danno anche l'apertura della borsa di Tokio. 
Lui deve produrre e fatturare. 
 Il soggetto numero due e' il venditore per vocazione. 
E' talentuoso, brillante, poco incline alle regole, ma ha fiuto per gli
affari. Non sa compilare un contratto, ma si fa capire, non e' quasi mai
"il più bravo", ma se non ci fosse ne sentiresti la mancanza. 
Musicalmente spazia da RadioDeejay a Radio105, ma anche a LatteMiele, o RadioItalia. A Roma
ascolta ReteSport e a Napoli KissKiss. Ama ascoltare la musica ad alto
volume, se lo chiami potrebbe anche non risponderti se sta ancora cantando.
Perché il lavoro e' importante....ma una cantatina ogni tanto lo e' di
più. 
Il terzo ed ultimo soggetto e' il venditore per....amore. 
Questo ama tantissimo la sua azienda, il suo lavoro e quello che vende. E'
rispettoso di tutto e di tutti, e' puntuale, si sacrifica sempre e non dice
mai bugie. Quando guida ascolta RadioMaria...dispensa consigli ai colleghi
e tutti gli vogliono bene. E' il vero venditore da "sposare"....ma non da
farci le porcherie!!!


Meparetotti 

martedì 18 marzo 2014

Ah....beh....allora....

"@AntoMosetti: Oggi ho avuto una proposta lavorativa importante ... Tutti i martedì commenterò nel programma di Barbara durso , il grande fratello !"


Sono sempre i contenuti quelli che contano.

Meparechenonvedol'ora

lunedì 17 marzo 2014

Cambio di prospettive

 
A 15 anni la "casa libera", qualsiasi giorno, ma soprattutto qualsiasi sera della settimana, significava, due o tre amici a dormire da me, bottiglia di Vodka alla pesca, videocassetta porno, tutti con il cuscino sulla "pancia", qualche fermo immagine, qualche slow motions, e poi tutti a giocare a Sensible Soccer fino a mattina. 
A 20 anni la situazione non era cambiata di molto. Gli amici erano sempre
gli stessi. Era certamente aumentato considerevolmente il quantitativo di
alcool presente in casa, si continuava a registrare la totale assenza di "gnocca", alla televisoione solo "Special di Vasco", si fumavano duecento
sigarette e cinquanta cannoni in balcone e si faceva sempre l'alba con il
Sensible Soccer. 
Poi ti svegliavi a mezzogiorno, stordito, qualcuno dormiva dentro la tua
vasca da bagno, e in tutta casa, nonostante si fosse fumato sempre in
balcone, c'era quell'odore tipico e inconfondibile di cenere e birra. 
A 30 anni, con le prime "forme di indipendenza" le serate libere erano
diventate un libero arbitrio. Non dovevi più aspettare che i genitori se ne
andassero per il week end per invitare qualcuno a casa, ma il
sopraggiungere dell'eta' avevano spostato l'asticella. Per cui a questi
"Piccoli Simpatici Party" compare magicamente il cibo.
Scattano cosi le spaghettate, le pizzate e le grigliate (nonostante la mansarda non
fosse proprio il posto migliore per approntare della carbonella). 
Ormai
avevo smesso di fumare, ma, ogni tanto rimaneva vivo il rito della cannetta,
e le bottiglie di buon vino rosso avevano sbaragliato la concorrenza della
Birra Jodler, una birraccia da Discount, buona solo per far la pipi.
Il Sensible Soccer era morto e sepolto, ma non la voglia di fare tardi. Per
cui si vedeva l'alba con o con un mazzo di carte da Poker o con visioni di
Vacanze di Natale, intervallate da qualche DVD di Vasco. 
Oggi, a 38 anni la casa libera, diventa la casa "vuota". Con la moglie in
Ospedale perche' prossima a renderti papa' bis, la sera porti Patatino dai
suoceri, cenate tutti insieme con una bella tagliatella fatta in casa e
acqua gassata. Dopo cena, lasci patatino a dormire dai nonni perche'
all'indomani mattina hai una riunione di lavoro che ti costringe ad alzarti
all'alba, passi in Contrada a prendere il caffè, fai il pieno alla macchina
e alle 10.30 sei gia' a letto...TRISTE perche' puoi accendere anche la luce
del corridoio, senza correre il rischio di svegliare Patatino o la mamma,
ma FELICE perche' ogni stagione della vita ha la propria felicita'. 
Per un attimo ti prende anche l'idea di "spaparanzarti" nel lettone, in
diagonale e spararti Vacanze di 
Natale fino all'alba ...ma DRIIIN...sono le
6...la tv e' accesa, il telecomando e' perso nel lettone, e tu hai
dormito dalla tua parte.



Meparetotti


domenica 16 marzo 2014

La notte porta consiglio

"Io ho capito che dopo i trent'anni lo sport bisogna guardarlo in televisione"

G. "Pesciolo" M.


Meparetotti